Posts filed under ‘News’

Conferme

Ringrazio l’On. Antonio Di Pietro per l’interesse che ha dimostrato e per i suoi commenti che trascrivo qui sotto. Lascio gli originali dove sono, ovvero tra i commenti al primo articolo pubblicato su questo blog.

Tomaso

  • 4. Anonymous | March 8th, 2006 at 17:55Gentile Tommaso,

    Il mio ufficio stampa ha parlato direttamente con l’Aire e poi con il Ministero degli Interni. Purtroppo ha ragione. Lei non può votare, a meno che non torni in Italia a spese sue. Lo conferma l’ufficio elettorale del ministero degli interni, citando la legge 3/01/06 convertito in legge il 27/01/06. Di fronte a una situazione come questa, a dir poco imbarazzante, mi preme soltanto dire che una delle cose che il prossimo goveno dovrà fare è modificare questa legge. Non so come e in che termini, ma va cambiata.

    Altro che tutela degli italiani all’estero da parte dei signori della CDL. Solo la tutela dei loro interessi hanno dimostrato di saper fare, quelli sì, eccome! Nulla di più. Chiedo scusa per questa assurdità a nome di tutti gli italiani.

    Un saluto cordiale
    Antonio Di Pietro

  • 5. Anonymous | March 8th, 2006 at 17:56Errata corrige
    scusa l’inciampo è il decreto legge 3/01/06 convertito in legge il 27/01/06

    Saluti
    ADP

  • 6. Anonymous | March 8th, 2006 at 18:01Aggiungo,
    Come tu hai ben precisato nell’ultimo post, il rimborso, se avverrà, avverrà chissà quando, in linea col nostro sistema un po’ rallentato, tanto da far venir voglia di desistere.

    Di nuovo e scusate l’intromissione
    Antonio Di Pietro

9 March 2006 at 19:25 Leave a comment

Un’amara vittoria

Oggi ho ricevuto, tramite la mia organizzazione d’invio, una comunicazione da parte dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con le disposizioni per i volontari, il cui contenuto mi lascia interdetto. Ne riporto il testo che commenterò più sotto.

ELEZIONI POLITICHE DEL 9 E 10 APRILE 2006 PERMESSI STRAORDINARI AI VOLONTARI IN SERVIZIO PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO.

ELEZIONI POLITICHE DEL 9 E 10 APRILE 2006 –
PERMESSI STRAORDINARI AI VOLONTARI IN SERVIZIO PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO.

In occasione delle prossime elezioni indette per il 9 e 10 Aprile, onde consentire ai volontari in Servizio Civile impiegati in Italia l’esercizio del diritto di voto, gli Enti concederanno agli stessi permessi straordinari in conformità alle disposizioni di cui alla Circolare 30/9/2004 art. 10.3 e più precisamente:
– permesso di un giorno per i volontari residenti da 50 a 300 km di distanza dal luogo di servizio;
– permesso di due giorni per i volontari residenti oltre 300 km di distanza dal luogo di servizio.

Ai volontari in Servizio Civile impiegati al di fuori del territorio nazionale che volessero rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto, gli Enti concederanno permessi straordinari nelle seguenti misure:
– permesso di un giorno per votare + due giorni di viaggio ai volontari impegnati in progetti in Europa;
– permesso di un giorno per votare + quattro giorni di viaggio ai volontari impegnati in progetti in paesi extra europei.

I giorni di permesso concessi sono da computare come giorni di servizio prestato e non andranno decurtati dai giorni di licenza spettanti.

L’UNSC (UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE) provvederà al rimborso del costo del biglietto a domanda degli interessati alla quale dovrà essere allegato oltre il titolo di viaggio anche la copia della tessera elettorale con timbro attestante l’avvenuto esercizio del diritto di voto.

La circolare è del 30/09/2004. Non ci sono scuse per la disinformazione con cui mi sono scontrato. L’USCN ha impiegato un mese per scoprire l’acqua calda.

Dobbiamo provvedere all’acquisto del biglietto. Se a me questo non crea grandi problemi, per un volontario in Sud America o in Sri Lanka significa investire migliaia di Euro. Sono convinto che la maggioranza dei volontari non andrà a votare, anche perché c’è chi è ancora in attesa di un rimborso di settembre.

Non votiamo dall’estero. Se tutti andassero a votare l’ammontare dei rimborsi dei titoli di viaggio sarebbe di centinaia di migliaia di Euro, una spesa a carico degli italiani che si potrebbe e si dovrebbe risparmiare.

Tomaso

8 March 2006 at 16:57 Leave a comment

Una mattinata al telefono

Questa mattina ho fatto un bel giro di telefonate.

Ho cominciato dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, chiamando il centralino poiché il call center è raggiungibile solo da telefoni fissi italiani.

La telefonata non è stata molto piacevole: la mia interlocutrice sembrava piuttosto infastidita. Anche le informazioni ottenute non mi sono di alcuna utilità: non ci sono ancora disposizioni, non si sa quando ci saranno ma sarà per tempo, non dipende da noi. Bene, e se io dovessi tornare in Italia per votare e non ci fosse più posto sull’aereo? A detta della mia interlocutrice, mi sto preoccupando troppo presto.

La lettera ricevuta pochi minuti fa dalla mia organizzazione d’invio conferma la situazione e aggiunge un dettaglio importante: è il singolo volontario che si deve informare presso gli uffici consolari dello Stato dove presta il servizio. Pubblico un estratto (naturalmente con il permesso dell’autrice):

L’UNSC non ha ancora sortito alcuna circolare, nè alcuna comunicazione scritta agli enti relativa alla procedura che sarà adottata per le prossime elezioni del 9 aprile.

Dalle mie conversazioni telefoniche con l’UNSC, l’orientamento per i volontari all’estero è il seguente: verificare la possibilità di praticare il voto direttamente all’estero (ciò implica capire esattamente tramite i consolati italiani nei vostri paesi ospitanti se esiste la possibilità ed informare l’UNSC, tramite noi, nel caso siano necessarie lettere, attestazioni, o semplicemente contatti diretti con i consolati) oppure, qualora non fosse possibile, far organizzare agli enti un rientro dei volontari in Italia sterttamente per il periodo delle elezioni.

Subito dopo l’UNSC è venuto il turno dell’ambasciata italiana a Vilnius. Dopo un’attesa di pochi secondi il centralino mi ha passato un uomo molto gentile che richiamerà nei prossimi giorni per darmi informazioni più precise. Intanto ha confermato un mio sospetto, ovvero che l’ambasciata non è ancora stata contattata né dall’UNSC né da altri enti riguardo alla situazione del volontari all’estero. Inoltre mi ha informato che per poter votare in Lituania avrei dovuto iscrivermi all’AIRE entro il 31 dicembre 2005. Spero che quando richiamerà avrà per me notizie migliori.

In seguito ho seguito il suggerimento di Paolo Fraticelli (tra i commenti al primo post) e ho chiamato l’ufficio elettorale del Comune di Udine.

Una donna gentilissima di nome Barbara mi ha informato delle nuove disposizioni contenute nel TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 gennaio 2006, n.1 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.23 del 28 gennaio 2006. L’Art. 3-sexies tratta del “Voto dei cittadini temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali”. Richiamerò fra dieci giorni per avere informazioni più dettagliate sul mio caso.

Sono felice che gli sforzi miei e di altri comincino a dare risultati. Resto tuttavia perplesso per la mancanza di un’informazione chiara e per il lavoro che questa mancanza porta sulle spalle di individui e istituzioni.

Tutto questo mentre gli amici mi chiedono “scusa, ma perché non vuoi votare per posta come fanno tutti?

Sarà perché sono pigro…

Tomaso

28 February 2006 at 14:39 1 comment


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