Studenti italiani in Europa
18 March 2006 at 16:59 Leave a comment
Pubblico la storia di Camilla, studentessa di Verona in Belgio per motivi di studio. Le sue domande offrono degli interessanti spunti di riflessione e, se quello che ha sentito dire dell’Univeristà di Bologna è vero, anche esempi di buona prassi, sicuramente meritevoli di essere imitati!
Tomaso
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Salve a tutti
Sono una ragazza di 24 anni, sono di Verona e studio all’Università di Padova.
Attualmente mi trovo,per un periodo di studio, a Gent, Belgio.
Qui sono ufficialmente registrata all’ufficio cittadino, dove attualmente ho ricevuto un permesso di studio. Avrei tenuto tantissimo a votare alle prossime elezioni ma, da quello che mi pare di capire, non sarà possibile.
Mi è stato riferito però che, negli scorsi anni, l’Università di Bologna avesse allestito dei seggi per permettere il voto ai cittadini fuori sede. Corrisponde a verità?
Se si, perchè non è possibile che le Università (almeno all’interno della Comunità Europea) stipulino degli accordi a questo proposito?
La mia testimonianza probabilmente non aiuterà nessuno visto che ormai la situazione non è modificabile, volevo solo esprimere la mia solidarietà a tutti quelli che, come me, si vedono privati di uno dei più sacrosanti diritti costituzionali.
Buona Fortuna a Tutti
Camilla Tornasi
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